Hai accettato l’invito per la tua prima partita a padel ma non hai la minima idea di quali sono le regole di gioco? Niente panico: questa guida è pensata proprio per chi parte da zero e vuole scendere in campo senza paura di commettere falli banali o fare brutta figura. In pochi minuti scoprirai le regole fondamentali, dal servizio all’uso delle pareti fino al punteggio.

Il campo da padel: aree di gioco e pareti
Per chi si avvicina al padel per la prima volta, l’impatto visivo con il campo da padel può disorientare. Non siamo su uno spazio aperto, ma all’interno di una vera e propria “gabbia” che misura 20 metri di lunghezza per 10 di larghezza, divisa a metà da una rete.
Capire come è strutturato questo spazio è il primo passo per evitare i classici errori di posizionamento e di lettura del gioco.
La suddivisione del campo
A terra noterai una linea centrale e due linee di fondo che disegnano quattro grandi rettangoli. La regola d’oro da memorizzare subito è che queste linee servono esclusivamente per il servizio. Una volta che la palla è stata messa in gioco e lo scambio è iniziato, le linee a terra perdono qualsiasi valore. Non indicano un “fuori” e non limitano i tuoi movimenti: puoi muoverti, colpire e posizionarti in qualsiasi punto della tua metà campo, senza preoccuparti di dove appoggi i piedi.
Le pareti e le griglie
La vera anima del padel sta nella struttura che racchiude il campo. Non ci sono linee laterali di out perché la palla resta quasi sempre in gioco grazie a due materiali diversi, che si comportano in modo opposto:
I vetri (pareti di fondo e laterali): sono i tuoi migliori alleati. Se la palla avversaria rimbalza a terra e poi colpisce il vetro, lo scambio continua. Puoi aspettare che la palla esca dalla parete per colpirla oppure, se ti trovi in difficoltà, puoi persino colpire la palla con forza contro il tuo stesso vetro di fondo per farla ritornare nel campo avversario.
La griglia metallica: è la zona dell’imprevedibilità. Posizionata sulla parte superiore dei lati del campo, quando viene colpita dalla palla (sempre dopo il rimbalzo a terra) genera traiettorie sporche, irregolari e difficili da controllare. Mandare la palla sulla griglia avversaria è un’ottima tattica, ma ricorda una regola fondamentale: non puoi mai usare la tua griglia per far rimbalzare la tua palla e rimandarla di là.

Come si conta il punteggio nel padel
Il sistema di punteggio del padel deriva direttamente da quello del tennis, ma con una variante moderna che rende i match incredibilmente rapidi e spettacolari. La progressione dei punti all’interno di un singolo “game” (gioco) segue la classica sequenza:
- Primo punto: 15
- Secondo punto: 30
- Terzo punto: 40
- Quarto punto: Gioco (Game)
Set e match
Per aggiudicarsi la partita, la dinamica è molto semplice:
Vincere un set: bisogna arrivare a conquistare 6 game, con almeno due giochi di vantaggio sugli avversari (ad esempio, 6-4). Se si arriva sul punteggio di 5-5, si gioca fino a 7. Se si arriva sul 6-6, si disputa il “tie-break”, ovvero un gioco speciale in cui vince chi arriva per primo a 7 punti, sempre con due punti di scarto.
Vincere l’incontro: il match si gioca tradizionalmente al meglio dei tre set. Vince la coppia che per prima riesce a conquistare due set.
Il Killer Point (Punto de Oro)
La vera unicità del padel è qui: il Punto de Oro. Quando all’interno di un game le due coppie si trovano in parità sul punteggio di 40-40, non si gioca con i classici “vantaggi” del tennis, che rischiano di allungare il gioco all’infinito.
Si applica invece il Punto de Oro (o killer point): si gioca un unico punto secco che decide chi si aggiudica il game. La coppia che risponde ha il diritto di scegliere da quale lato del campo ricevere il servizio avversario. Chi vince quel punto, porta a casa il gioco. Questo introduce una componente strategica e di tensione psicologica pazzesca, specialmente nei momenti caldi della partita.

Le regole per iniziare il gioco: il servizio
Ogni punto inizia con il servizio. Nel padel, la battuta non è un colpo puramente offensivo come nel tennis, ma serve principalmente a mettere in gioco la palla in modo controllato per guadagnare subito una buona posizione sotto rete.
Ecco le tre regole fondamentali per servire correttamente:
La posizione: il battitore deve posizionarsi con entrambi i piedi dietro la linea di servizio (la linea di fondo), sul lato destro o sinistro a seconda del punteggio, senza calpestarla o superarla prima di aver colpito la palla.
Il rimbalzo e l’impatto: per servire bisogna far rimbalzare la palla a terra dietro la linea di fondo e colpirla obbligatoriamente al di sotto dell’altezza del fianco (o dell’ombelico). Colpire la palla più in alto è considerato fallo.
La traiettoria: la palla colpita deve viaggiare in diagonale, superare la rete e rimbalzare all’interno dell’area di servizio opposta del campo avversario.
Leggi anche: 5 consigli per una battuta perfetta nel padel

La dinamica del gioco: vetri, griglie e “in o out”
Una volta che il servizio è andato a buon fine, inizia lo scambio vero e proprio. La dinamica del padel ruota intorno a un concetto cardine: capire quando una palla è considerata ancora valida (“in”) e quando invece è fuori (“out”).
La regola d’oro da scolpire nella mente è la seguente: la palla colpita da un giocatore deve sempre rimbalzare a terra nel campo avversario prima di poter toccare le pareti di vetro o la griglia metallica.
Vediamo le casistiche pratiche per non avere dubbi durante il match:
Quando la palla è buona (in)
- Se rimbalza a terra nel campo avversario e poi tocca il vetro o la griglia metallica.
- Se colpisci la palla al volo prima che rimbalzi nel tuo campo (volée).
- Se colpisci la palla contro il tuo stesso vetro di fondo per farla scavalcare la rete e atterrare nel campo avversario (una risorsa difensiva incredibile quando sei in affanno).
Quando la palla è fuori (out)
- Se colpisci la palla e questa impatta direttamente al volo contro il vetro o la griglia metallica del campo avversario, senza prima aver rimbalzato sul loro terreno di gioco.
- Se la palla rimbalza fuori dal perimetro del campo.
- Se colpisce qualsiasi oggetto estraneo, come i faretti dell’illuminazione o la copertura del campo indoor.
I 3 errori (e falli) più comuni del principiante a padel
Quando il gioco si fa più veloce è facilissimo incappare in infrazioni involontarie. Ecco i falli più diffusi che commettono i principianti durante le prime partite di padel, così saprai come evitarli ed essere un giocatore correttissimo in campo:
Invasione di rete: non puoi assolutamente toccare la rete, i pali di sostegno o il campo avversario con la racchetta, con i piedi o con qualsiasi parte del corpo (vestiti compresi) mentre la palla è ancora in gioco. Anche sfiorare impercettibilmente la rete con la maglietta significa perdere il punto.
Il doppio rimbalzo: sul tuo lato del campo la palla può rimbalzare a terra una sola volta. Se rimbalza due volte prima che tu riesca a colpirla, il punto va automaticamente agli avversari.
Il tocco del corpo: la palla può essere colpita solo ed esclusivamente con il piatto della racchetta. Se la palla ti colpisce la mano, il braccio, la gamba o qualsiasi altra parte del corpo (anche involontariamente), il punto è perso.
Ora seguendo queste prime regole di base sei pronto per scendere in campo e affrontare i tuoi primi scambi a padel!

Vuoi imparare seriamente a giocare a padel?
A Frascati la Padel Academy del Villa Mercede Padel Club propone percorsi agonistici e non agonistici per tutti i livelli di gioco e fasce di età.
La programmazione e le attività sono personalizzate per raggiungere obiettivi specifici (sportivi, agonistici e atletici) grazie a top coach e strutture all’avanguardia con 6 campi da padel indoor e outdoor e palestra Technogym.
Scopri di più sulla Padel Academy del Villa Mercede Padel Club